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I Della Rovere fuori le mura

Itinerario Storico

Informazioni

In questo itinerario visiterai...

Scopri le curiosità, la storia, e le caratteristiche di questo percorso guidato!

Chiesa e Convento S. Maria delle Grazie

Arte sacra

Chiesa e Convento S. Maria delle Grazie

La Chiesa ed il Convento di Santa Maria delle Grazie si trovano in un'affascinante posizione panoramica poco fuori città, tra le colline, facilmente raggiungibile in pochi minuti di auto o con i mezzi pubblici. Vennero edificati come ex voto da Giovanni della Rovere e da sua moglie Giovanna da Montefeltro dopo la nascita tanto attesa di un erede maschio, Francesco Maria, nato nel 1490.

Museo di Storia della Mezzadria Sergio Anselmi

Museo

Museo di Storia della Mezzadria Sergio Anselmi

A seguito del Decreto del Consiglio dei Ministri diffuso per limitare il contagio da Coronvirus, l'attività del museo è sospesa fino alle ore 24.00 del 3 maggio 2020.

 

 

Nell'affascinante complesso di Santa Maria delle Grazie, immerso nel verde delle colline di Senigallia, ha sede dal 1978 lo straordinario Museo comunale di Storia della Mezzadria “Sergio Anselmi”. Il museo, con i suoi duemila oggetti esposti, è un punto di riferimento indispensabile per chiunque voglia conoscere la quotidianità di vita e di lavoro nelle campagne marchigiane nella prima metà del novecento. 

Descrizione

Merita dunque una visita la Chiesa ed il Convento di Santa Maria delle Grazie che dista pochi chilometri dal centro di Senigallia, a pochi minuti di auto e facilmente e raggiungibile con i mezzi pubblici, situata su una splendida collina in posizione panoramica.

Per Giovanni Della Rovere, il signore di Senigallia, il convento e la chiesa è senza dubbio l'opera cui attende con maggior cura ed amore anche se non ne vedrà la conclusione dei lavori. Al primo posto nel suo testamento troviamo infatti la prosecuzione dei lavori perchè l'opera è destinata ad essere la tomba di famiglia. Giovanni Della Rovere è stato sepolto nel 1501 nella sacrestia della chiesa, dove si trova un pregevole lavamani di squisita fattura quattrocentesca e prima di lui vi sono sepolti sua madre Teodora Manerola, una sua figlia, Girolama, morta molto giovane e suo cognato Antonello Sanseverino. 

Una giornata al convento e alla chiesa delle Grazie è un'affascinante immersione nella pace e nel silenzio di un luogo pieno di storia tra l'elegante chiostro e le pregevoli opere d'arte all'interno della chiesa. Inoltre oggi parte del convento ospita il Museo di Storia della Mezzadria "Sergio Anselmi” che conclude la visita in collina.

Il museo è aperto al pubblico dal 1978 per iniziativa del professor Sergio Anselmi ed è ricco di testimonianze sulla civiltà contadina. Nelle sale del museo sono in mostra oggetti che ricordano l'ambiente mezzadrile molto diffuso nelle campagne marchigiane fin dal XIV-XV secolo e che ha segnato la cultura del nostro territorio.  Un'esperienza emozionale ed un tuffo nel passato lungo trenta ambienti a tema tra frantoi, telai, falciatrici, aratri di legno e in ferro, e attrezzi per la cantina.