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Periodo storico: Epoca Moderna

Dal 16 maggio 1992, in occasione del bicentenario della nascita di Papa Pio IX, il palazzo vescovile diviene sede della Pinacoteca diocesana d'arte sacra. Nelle sue splendide sale è possibile ammirare opere di notevole pregio artistico, prestigiose testimonianze dei secoli dal 1500 al 1800.


Informazioni

Apertura

Descrizione

Il gioiello più prezioso della raccolta è La Madonna del Rosario e San Domenico di Federico Barocci (1535-1612), dipinto tra il 1588 e il 1592 su commissione della Confraternita dell'Assunta e del Rosario per la Chiesa di San Rocco. Il quadro raffigura la Madonna sorretta da alcuni angeli che stringe con la mano sinistra il Bambino Gesù mentre con la destra porge la corona del Rosario a San Domenico.

Nella stessa sala è possibile ammirare anche il Battesimo di Cristo e la Natività di Andrea Lilli (1570-1631); la Madonna con Bambino e i Santi Lucia, Francesco e Giovannino di Giovanni Andrea Donducci (1571-1655) detto il Mastelletta, allievo di Ludovico Carracci e artista particolarmente attento alle tematiche manieriste: la Circoncisione, opera tardo manierista di un Anonimo di probabile area culturale emiliana del XVII secolo. Le altre sale della Pinacoteca ospitano una ricca collezione di dipinti dei secoli XVI, XVII, XVIII e XIX. Da notare l'Adorazione dei Pastori (1568) e la Crocifissione con la Madonna e San Giorgio (1585) di Ercole Ramazzani, allievo di Lorenzo Lotto e numerosi e pregevoli oggetti sacri e profani, tra i quali notevoli pezzi d'arredamento.