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Descrizione

La cicerchiata è il dolce tipico marchigiano del carnevale. Il suo nome deriva da “cicerchia” il famoso legume presidio slow food delle Marche  e dunque il significato di "cicerchiata" sarebbe  quello di "mucchio di cicerchie". Molto diffuso su tutto il territorio regionale ed in particolar modo nell'anconetano, va servita fredda, tagliata a fette e si conserva per diversi giorni.

Cosa da sapere...

Ingredienti

  • 6 uova
  • 600 gr di farina
  • 1 spruzzata di brandy
  • 1 buccia di limone grattugiato
  • 400 gr di miele
  • 100 gr di zucchero
  • olio di oliva

Preparazione

Impastare le uova con la farina, il brandy e la buccia di limone. Con l’impasto ottenuto, formare dei piccolissimi bigoli che, tagliatiin piccole palline della dimensione di un seme di cicerchia , friggeremo in abbondante strutto o olio, muovendoli con una paletta di legno per evitare che si attacchino; scolarli appena avranno assunto un colore dorato.

A parte, in una casseruola, metteremo a fondere lo zucchero, aggiungendo il miele e a seguire le palline fritte, (a piacere si possono aggiungere mandorle tritate e abbrustolite, pinoli, oppure buccia grattugiata di arance e canditi tagliati a dadini) rimestando per qualche minuto. 

Successivamente il tutto viene versato su un piatto, modellato con mani inumidite fino al raggiungimento della forma desiderata e lasciato raffreddare e consolidare. La cicerchiata va servita fredda a fette o spicchi e conserva il suo gusto fragrante per alcuni giorni.

Capitale del gusto

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