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Il travolgente festival dedicato al teatro popolare

Bacajà

Un festival dedicato al grande teatro popolare che propone spettacoli, eventi, conferenze e laboratori con artisti nazionali ed internazionali. Bacajà! è il grido che scandisce le calde notti di luglio del centro di Senigallia. Il grido di un pubblico festante che s'incontra per ridere e applaudire gli artisti del grande teatro popolare.


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Una foto di scena

Bacajà! è un festival che vive in piena simbiosi con la città, riuscendo nell'impresa di trasformare lo spazio urbano in una grande platea, valorizzando in maniera originale alcuni luoghi cittadini che, per l'occasione, sono trasformati in veri e propri teatri all'aperto.

Bacajà! non è solo spettacolo ma anche alta formazione teatrale: infatti nelle giornate del festival alcune prestigiose location del centro storico ospitano laboratori tenuti da grandi maestri del Teatro che attirano ogni estate a Senigallia allievi provenienti da tutta Italia e dall'estero.

Bacajà! è una grande festa per tutta la famiglia, un evento prezioso che risponde ad una domanda sempre crescente di cultura, incontro e divertimento di qualità.

Tutto pronto per la sesta edizione del Festival Internazionale del Teatro Popolare Bacajà!, che si svolgerà al teatro La Fenice di Senigallia dal 7 al 17 luglio. Il cambio di location, ha costituito un'importante occasione per il Festival: quella di abitare il teatro in tutti i suoi spazi, trasformandolo in un villaggio teatrale, un luogo aperto di incontro, convivialità, spettacoli e arte.

E legata a questa idea è anche la scelta compiuta dai direttori artistici Francesca Berardi e David Anzalone, che hanno voluto incrementare i momenti di formazione del pubblico per sviluppare il Festival come “contenitore da vivere”: un luogo in cui lo spettatore possa “sostare” e sentirsi parte attiva dell'atto teatrale nonché di un confronto collettivo.

Tra le aspettative di questa nuova edizione c’è anche quella di favorire la creazione di una rete marchigiana che permetta alle realtà del territorio di conoscersi ed essere valorizzate. Ecco perché molti spettacoli e tutto l'ambito formativo sono stati affidati ad alcune eccellenze artistiche regionali. Ciò che invece sicuramente non cambia è la altissima qualità artistica degli spettacoli, con compagnie che hanno ottenuto riconoscimenti a livello nazionale e internazionale affrontando tematiche significative della contemporaneità come il disagio giovanile, la precarietà, la mafia, il ruolo della donna nella società e l'omosessualità.

Tutti i giorni alle ore 19,30 aprirà il Bar con i prodotti del Birrificio Oltremondo, la cantina Tomassetti e la gastronomia di Sercaramello. Lo spazio sarà disseminato di vide-installazioni in collaborazione con l'Associazione Confluenze. Alle 20,30 si terrà la proiezione gratuita alla Piccola Fenice di cortometraggi d'autore, vincitori di premi e menzioni su tematiche affini a quelle proposte dagli spettacoli, grazie all'Associazione Confluenze,  mentre alle 20,45 si svolgeranno degli incontri/aperitivo nel foyer con autori, attori e formatori sui linguaggi teatrali e i contenuti degli spettacoli. Dopo gli spettacoli, che avranno inizio alle ore 21,30, chi vorrà potrà conoscere gli attori delle compagnie teatrali nell'ambito di brevi dibattiti informali nello stesso foyer.

Il programma. Il 7 luglio alle ore 21,30 il Bacajà! aprirà i battenti con una compagnia di altissimo livello: Carrozzeria Orfeo con lo spettacolo di prosa contemporanea “Animali da Bar”, vincitore del premio Hystrio Twister 2016.

Il 9 luglio Malte e Collettivo Onar presenterrà “Teoria della classe disagiata”, il primo studio dall'omonimo e fortunatissimo saggio di Raffaele Alberto Ventura per la regia del giovane attore marchigiano Giacomo Lilliù. Lo spettacolo sarà preceduto da una formazione di tutta la giornata sulla scrittura drammaturgica tenuto dall'autrice dello spettacolo Sonia Antinori che incontrerà il pubblico alle ore 20,45 per offrire degli spunti di riflessione utili alla fruizione della messa in scena.

L'11 luglio l'istrionico Flavio Albanese omaggerà Leonardo da Vinci in occasione dei 500 anni dalla sua morte con “Leonardo – Il codice del volo”, spettacolo di grande successo adatto anche ai più piccoli. Lo spettacolo sarà preceduto da un incontro su Leonardo, artista e scienziato.

Il 12 luglio Gitiesse Artisti Riuniti metterà in scena “Letizia va alla guerra”, musica e parole su tre donne – la suora, la sposa, la puttana – la cui vita viene modificata dallo scoppio della Guerra Mondiale. Vincitore del premio Ecce Dominae 2015, lo spettacolo sarà preceduto da un incontro sulla donna in periodo di guerra.

Il 15 luglio tutto il pubblico salirà sul palcoscenico del teatro per “Bring me your dress”, uno spettacolo di danza in cui la performer Simona Lisi indosserà gli abiti che gli spettatori avranno portato appositamente per la serata: una performance in cui la danza diventa strumento di condivisione e di dialogo universale. La performer marchigiana effettuerà una formazione di teatro fisico nel weekend precedente (13-14 luglio). Lo spettacolo sarà preceduto da un incontro sulla danza tenuto da Francesca Berardi e sarà seguito da uno swap-party che è parte integrante della performance.

Il 16 luglio Rovine Circolari e Caracò teatro porteranno in scena “Le belle parole”, spettacolo dell'autrice, regista e attrice marchigiana Isabella Carlonim, in cui le dinamiche familiari vengono sovvertite da logiche 'ndranghetiste. Lo spettacolo sarà preceduto da un incontro a cura di Libera, Associazione Contro le Mafie.

Il 17 luglio, infine, il Festival si concluderà con Teatro della Tosse/Nim “Le donne baciano meglio”, in cui l'attrice Barbara Moselli racconterà in modo esilarante la scoperta della propria omosessualità. Lo spettacolo sarà preceduto da un incontro e seguito da un brindisi di chiusura festival.

Per la prima volta è prevista una formazione per adolescenti di tre giorni tenuta da Alessandra Fel, performer di formazione internazionale che terrà un laboratorio parzialmente in lingua inglese di teatro fisico con l'uso di maschere. I posti per la formazione con Sonia Antinori, Simona Lisi e Alessandra Fel sono limitati ed è necessario iscriversi scrivendo a formazione@centroteatralesenigalliese.it

 

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